Dal mese di novembre 2011 supersalute.com ha aggiunto – senza fare alcuna pubblicità all’evento – una sezione del sito che vende un nuovo prodotto: la pasta al germe di soia Aliveris.
Lunedì 9 gennaio 2012, alle ore 11.05, nel corso della trasmissione OCCHIO ALLA SPESA condotta da Alessandro Di Pietro, su RAIUNO andrà in onda un lungo servizio su questa pasta arricchita con germe di soia.
Si tratta del secondo speciale che la RAI dedica all’argomento. Il primo (vedi il video in fondo alla pagina) è stato mandato in onda il 31 ottobre nel corso della trasmissione Medicina 33, condotta da Luciano Onder.
La pasta al germe di soia è un prodotto che io conosco da anni perché ho avuto il piacere di farmene spiegare le proprietà direttamente da uno dei fondatori della Aliveris che detiene il brevetto di questa pasta. Per anni il sito supersalute.com si è dedicato esclusivamente alla vendita di libri, apparecchiature e integratori alimentari per il benessere. Un paio di anni fa ho poi inserito la vendita del tè verde e del tè bianco, alimenti dalle innumerevoli proprietà, in grado di aiutare a migliorare il roprio stato di salute.
Dopo aver letto il capitolo sugli isoflavoni della soia presente nel libro Anticancro di David Servan Schreiber ho lasciato correre un po’ di tempo e poi mi sono deciso a riprendere in considerazione la pasta arricchita con germe di soia, perché risulta essere, per noi occidentali (e soprattutto per noi italiani) uno dei modi più efficaci di introdurre nella nostra alimentazione quotidiana i benefici degli isoflavoni della soia.
Molto diffusi nella cucina orientale, gli alimenti a base di soia fermentata portano le popolazioni cinese e giapponese ad avere una documentatissima minore incidenza di malattie cardiovascolari. In campo oncologico, si parla anche di una minore incidenza di tumore al seno strettamente correlata, negli studi scientifici, a una maggiore assunzione di alimenti derivati dalla soia e contenenti una grande quantità di isoflavoni altamente biodisponibili.
Una lampadina mi si è accesa nel cervello, illuminando i passi successivi, quando ho letto – sempre nel libro Anticancro – che gli integratoi alimentari a base di soia non hanno la stessa efficacia per la salute di quella documentata dagli studi sull’alimentazione. Quindi: se prendo un integratore ad alta concentrazione di isoflavoni della soia, secondo le conclusioni di Servan-Schreiber non ottengo risultati (o ne ho di negativi). Ma se nella mia alimentazione introduco cibi a base di soia e soia fermentata, entro in un circolo virtuoso che mi porta al miglioramento di molti parametri della mia salute.
Letto il capitolo del libro su questo argomento, ho capito che la soia va inserita regolarmente nell’alimentazione. Ed ecco che mi torna in mente la pasta Aliveris, al germe di soia. Collego finalmente le sinapsi e il gioco è fatto.
Fino a questa sana associazione di idee, per me la pasta Aliveris era collegata a questioni tutt’altro che salutistiche: la conoscevo come pasta utilizzata per alcuni ottimi primi piatti al ristorante Caffè di Perugia, dove la pasta Aliveris era stata scelta qualche anno fa per le proprietà organolettiche e non per quelle salutistiche. Insomma: veniva usata dallo chef solo perché era buona e consentiva di realizzare alcune preparazioni particolari che con altre paste non riuscivano allo stesso modo.
La pasta Aliveris, in effetti, è un’ottima pasta italiana, realizzata con semola di grano duro e con l’aggiunta di una piccola percentuale di germe di soia. Il germe di soia costituisce solo il 2% dell’impasto e non cambia minimamente il buon sapore dell’ottima semola utilizzata, ma basta questa minima percentuale per scatenare una serie impressionante di effetti benefici.
Uno degli effetti che notano tutti è che questa pasta al germe di soia si digerisce meglio e più velocemente. Per chi ama dati e percentuali, possiamo riportare che si ha una riduzione media dei tempi di svuotamento gastrico pari a -24%.
Per chi si preoccupa dell’indice glicemico dei cibi che mangia, inoltre, le misurazioni indicano che si ha una riduzione del 28% rispetto a una pasta di semola di grano duro convenzionale.
Ma gli studi che hanno portato a realizzare la pasta sono anche quelli che confermano i dati nell’ambito più interessante, ovvero quello della riduzione dei livelli sierici di colesterolo totale e di quello LDL. Collegato all’altro effetto rilevato dagli studi, ovvero quello del miglioramento dell’elasticità dei vasi sanguigni, capirete da soli quale valore può avere un prodotto come questo nell’alimentazione quotidiana.
Una pasta buona come tutte le altre paste buone, che in più fa bene.
Anni fa io ho provato a mangiare una pasta di soia, che promette indice glicemico più basso e maggior contenuto di proteine. Chiunque abbia fatto la prova sa che cosa significa: un cibo che della pasta ha solo la forma (a crudo!). Il sapore era terribile, la tenuta della cottura inesistente. Mangiare un fusillo al dente era impossibile. Il sapore non era quello del solito fusillo, l’interazione con il sugo era pessima e la cottura aveva due modalità: o cruda o spappolata.
La pasta Aliveris contiene solo il 2% di germe di soia, percentuale che non è in grado di rovinare il sapore o le caratteristiche generali della pasta. Ma è proprio il germe di soia che contiene la gran parte degli isoflavoni: ci sono più isoflavoni nella pasta di semola di grano duro con aggiunta di germe di soia che nella temibile pasta di soia (alla farina di soia).
C’è inoltre da tenere presente un altro dato: la biodisponibilità degli isoflavoni. E’ stato proprio nel percorso di studio e sperimentazione che è stato messo a punto un processo industriale in grado di rendere massimamente biodisponibili gli isoflavoni presenti nella pasta al germe di soia. Sono più disponibili in questa pasta, per esempio, che in una farina derivata dalla lavorazione diretta dell’intero fagiolo di soia.
Interagendo con la semola di grano duro nel corso della preparazione del prodotto, infatti, il germe di soia sprigiona una forma particolarmente biodisponibile di isoflavoni, che lo rende paragonabile ai prodotti a base di soia fermentata che si mangiano in alcuni paesi orientali.
Per chi si era sentito dire che la pasta è un tabù, che va eliminata dall’alimentazione, che è il nemico numero uno della salute e della forma fisica, ecco finalmente una pasta in grado di accontentare tutti.
Le regole non cambiano: anche se fa bene, non dobbiamo mangiarne mezzo chilo a testa al giorno. Le regole di buonsenso per la salute sono sempre le stesse e qui a supersalute.com non le cambiamo solo perché c’è una pasta buona che fa anche bene. Ma invece di mangiare la pasta una volta alla settimana, adesso ci lasciamo sedurre anche quattro o cinque volte, a pranzo, ricordandoci preziosi alleati come i legumi, il pesce, per pasti sempre bilanciati, con il corretto apporto di carboidrati, proteine, grassi.
Provatela e fatela assaggiare agli amici. Se avete un parente diabetico, suggeritegli di approfondire l’argomento (e regalategliene una confezione!). Si tratta di un piccolo passo in grado di portare grandi cambiamenti.
Chi la vuole acquistare può trovarla nei migliori punti vendita Emi e Condad dell’Umbria oppure sul sito supersalute.com, cliccando qui: pasta al germe di soia online.
Guarda il video del servizio su Medicina 33 di ottobre 2011:
Informazioni sulla pasta al germe di soia si trovano anche qui:
- Sito ufficiale: www.aliveris.com
- Fanpage su facebook (diventa fan cliccando su MI PIACE)
- Twitter: @AliverisPasta (segui Aliveris su twitter)


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