Sordità e cuffie: allarme per l’udito dei ragazzi

Pubblicato domenica 1 febbraio 2009 di Marco Morello
Categorie: integratori

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via | Tom’s Hardware |

Uno studio dell’ANEC, gruppo dedicato alla tutela dei consumatori [scarica qui lo studio sull'udito], mette in guardia sui pericoli dell’utilizzo smodato (e a volume spropositato) delle cuffie e dei lettori audio.

Stando a quello che dice anche la commissione scientifica dell’Unione Europea dedicata ai temi della salute, sarebbero 10 milioni i ragazzi a rischio udito. In particolare, l’ascolto prolungato in cuffia della musica ad alto volume può causare sia la perdita parziale dell’udito sia l’insorgere di un distubro permanente come quello del fischio nelle orecchie. Ma l’uso prolungato e continuativo nel corso degli anni potrebbe addirittura portare alla sordità dal 5% al 10% degli ascoltatori più scriteriati.

La via per prevenire questi disturbi è chiaramente quella di utilizzare questi strumenti in modo appropriato, senza esagerare sia con il volume sia con i tempi di ascolto.

In aggiunta alle NECESSARIE misure da adottare nella vita quotidiana, c’è anche la possibilità di iniziare a proteggere il proprio apparato uditivo con integratori per l’udito destinati a migliorare la microcircolazione a livello dell’orecchio, per aiutarlo a reagire meglio a questo tipo di maltrattamenti.

Ma, sia chiaro, che non si usi l’integratore come scusa per continuare ad ascoltare le cuffie a volumi insostenibili! Sarebbe sbagliato e inutile.

Marco Morello di supersalute.com

Brooks Running, le mie scarpe da corsa

Pubblicato giovedì 18 dicembre 2008 di Marco Morello
Categorie: running

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Brooks Infiniti

Brooks Infiniti

Sul blog RUNNING (e dove sennò?) ho pubblicato la mia recensione delle scarpe da corsa che sto usando in questo periodo.

Si tratta di un paio di Infiniti della Brooks.

Tanto per dire che non sono uno che si fossilizza su un marchio: io provo, accetto suggerimenti, raccolgo sfide. Pensavo che le mie precedenti Asics fossero perfette e che non mi servisse niente di più. Invece mi sbagliavo.
Ogni scarpa ha caratteristiche individuali irripetibili. Basta una cucitura posizionata in modo diverso per cambiare completamente l’assetto del piede. E non parliamo poi del concentrato di tecnologia, chimica e fisica che c’è in ogni scarpa da corsa!

Oggi sono in vena di consigli, quindi ecco il consiglio: accettate consigli. Nel senso: siate aperti ai suggerimenti di chi ne sa di più. Se il negozio dove vi servite non è del tipo BISOGNA SVUOTARE IL MAGAZZINO QUINDI SI DEVE VENDERE A TUTTI COSTI IN BASE ALLA DISPONIBILITA’ E NON IN BASE ALLE ESIGENZE DEL CLIENTE, il consiglio del commerciante esperto è quello che serve a farci capire che lui ci ha capito, sa quello che ci serve ed è in grado di indirizzarci bene. Il suo suggerimento è un’occasione da non sprecare.

Una volta accettato il suggerimento, proviamo la scarpa che ci ha consigliato. Ma a questo punto, ascoltiamo solo i nostri piedi. A costo di sentirci ridicoli, saltelliamo, accenniamo qualche passo di corsa… Non vale (non paga) scegliere le scarpe da corsa per il look. Conta il comfort, contano le sensazioni di supporto, comodità, ammortizzazione e risposta alla spinta.

Il dramma è che, finché non ci si corre sopra, non lo si può proprio sapere se un paio di scarpe va davvero bene per il nostro piede e per la nostra corsa. Ma con un buon consiglio e con un po’ di fiducia nelle proprie sensazioni si possono fare scoperte interssanti.

Come la mia scoperta delle Brooks Infiniti.

[leggi l'articolo sul blog RUNNING]

Marco di supersalute.com

Sterilità maschile e computer portatile sulle ginocchia

Pubblicato martedì 4 novembre 2008 di Marco Morello
Categorie: Salute e benessere

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Belkin CushTop

Belkin CushTop

Ogni tanto qualche telegiornale ne parla. E, cercando su Google, si trova qualche documento in merito, compresa una scheda di Wikipedia che alla voce “portatile“, tra i CONTRO riporta questa descrizione: “più studi hanno confermato che l’uso di computer portatili può indebolire la fertilità maschile se vengono tenuti sulle ginocchia, poiché il calore prodotto in tale posizione all’altezza dei testicoli, può provocare un innalzamento della temperatura locale fino a 3 °C”.

Oltre all’esperienza personale di cosce bollenti e sudaticce dopo una lunga sessione di chat seduti sul letto, abbiamo quindi la conferma di studiosi americani, come quella del dottor Yefim Sheynkin dell’Università di New York che ha pubblicato il suo studio sulla rivista specializzata Human Reproduction: il computer sulle ginocchia mette a repentaglio la salute degli spermatozoi, compromettendo la fertilità maschile.

Ecco però che un semplice e geniale oggetto viene in soccorso alla salute del nostro apparato riproduttivo. Belkin ha realizzato CushTop, un supporto studiato per sorreggere comodamente il computer portatile quando lo usiamo sul letto, sul divano, seduti per terra, sdraiati… Il supporto crea una comoda base d’appoggio per il computer e lo separa dal nostro corpo, in modo da evitare il surriscaldamento delle parti intime.

CushTop è studiato in modo da offrire un comodo appoggio per computer con monitori fino a 15 pollici da un lato e fino a 17 pollici dall’altro. Un vano interno, anch’esso opportunamente coibentato, consente addirittura di conservare sotto il computer anche l’alimentatore e il mouse, per un lavoro ininterrotto ma sempre in sicurezza.

Le dimensioni generose del lato per i 17 pollici consentiranno ai possessori di laptop fino a 13 pollici di usare il lato più spazioso come base su cui appoggiare anche un piccolo mouse.

CushTop si può lavare a mano, è indeformabile, resiste alle alte temperature e gode della garanzia a vita di Belkin. Per intenderci “garanzia a vita” significa che se si rompe in una situazione in cui non dovrebbe, voi lo mandate a Belkin e Belkin ve ne manda uno nuovo (non vale però se cercate di bucarlo con un punteruolo o se lo incendiate in un caminetto acceso).

Per chi si trova spesso a lavorare (ok, chattare, videogiocare, postare, twittare, perdere tempo su Facebook) anche a letto o seduto sul divano, CushTop sostituisce egregiamente cuscini, vassoi di Hello Kitty e trapunte ripiegate. Perché ha anche il vantaggio, avendo una superficie ben tesa, di lasciare al computer lo spazio per “respirare”, senza ostruire le fessure di ventilazione.

Il mio CushTop

Il mio CushTop

Quando mi è arrivato, ho passato la serata lavorando tra divano e letto. Ho scritto questo post alla quarta ora di utilizzo continuativo di CushTop. E francamente credo che non potrò più farne a meno quando lavorerò in casa lontano da una scrivania.

Se posso desiderarne un’evoluzione, da oggi in poi sognerò la versione portatile di CushTop. Perché questo, sia chiaro, è un oggetto da tenere in casa: non pensate che sia possibile metterlo nella borsa del computer e portarlo con voi, a meno che non viaggiate con un trolley interamente dedicato al computer.

Per chi da adesso sa già di non poterne più fare a meno, ecco qualche informazione per procurarsi il CushTop: costa € 29,90, è disponibile in 4 colori e si può acquistare da Mediaworld, Fnac, Carrefour e Unieuro.

Marco Morello di supersalute.com

Giro Vita: Fabrizio Duranti sul VLOG di supersalute

Pubblicato martedì 28 ottobre 2008 di Marco Morello
Categorie: Salute e benessere

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Giro Vita (La7)

Giro Vita (La7)

Molti di noi sanno già che il Dottor Duranti ha girato una trasmissione per La 7, intitolata Giro Vita, che però non tutti sono riusciti a vedere. Il succo della faccenda è questo: Paola Maugeri e Fabrizio Duranti conducono un reality nel quale Mario, un soggetto sovrappeso e stressato, viene sottoposto al “trattamento Duranti”. ;-)

Nel corso della trasmissione Mario impara che cosa è meglio mangiare e come comportarsi nella sua vita quotidiana per migliorare la sua forma fisica e mentale. Nel corso delle settimane lo vedremo stare sempre meglio, dimagrire, sentirsi in forma. E impareremo con lui che vivere in pieno benessere non è poi così difficile.

Una trasmissione davvero niente male, che si può vedere per intero sull’appena nato VLOG di supersalute.com.

[Una nota tecnica per chi vuole vedere tutta la trasmissione: una volta cliccato sul link del nostro VLOG si aprirà la pagina di youtube con l'elenco dei video che costituiscono la trasmissione. Sulla destra della pagina troverete il pulsante "Riproduci tutti i video" che vi consentirà di guardare tutti gli spezzoni uno dietro l'altro, senza doverli selezionare a mano. Per il momento sono disponibili i primi 9 spezzoni della trasmissione.]

Buona visione!

Marco Morello di supersalute.com

DISCLAIMER: i video inseriti nella PLAYLIST del nostro VLOG sono stati pubblicati su youtube dall’utente palomar che non conosco ma che ringrazio per questo servizio di pubblica utilità. Nel caso palomar stesse violando qualche diritto con la pubblicazione dei video, supersalute.com con questa nota dichiara di aver semplicemente effettuato un servizio di puntamento a video caricati da altri.

My Perugia + Matilde

Pubblicato venerdì 24 ottobre 2008 di Marco Morello
Categorie: integratori

Una breve nota per i più fedeli sostenitori del blog di supersalute: non sono sparito! Negli ultimi mesi mi sono concentrato su di un blog dedicato alla città nella quale mi sono trasferito: Perugia.

A Perugia si vive bene, si respira bene, si corre bene. Il lato drammatico della città è che si mangia anche dannatamente bene (io sono un fan del Caffè di Perugia, per esempio), quindi ogni regime alimentare va a farsi benedire a causa delle tentazioni quotidiane e della genetica incapacità del perugino di occuparsi della propria salute attraverso l’alimentazione. Visto che qui si vive molto bene, spesso si ha l’impressione (cari amici perugini: SBAGLIATA!) che la faccenda del cibo, qui in Umbria, si possa anche lasciare da parte.

In ogni caso io sono completamente innamorato della città (e non solo perché sono anche completamente innamorato di mia moglie e di mia figlia, entrambe perugine). Quindi le ho dedicato un blog, che si chiama my Perugia.

Adesso che il blog è partito come si deve, torno a dedicarmi alle mie solite passioni. Che sono la salute, il benessere e la corsa.

Nel frattempo, chi ha voglia di raccontare qualcosa in prima persona, può scrivermi a marco@supersalute.com e sarò ben lieto di dare voce e spazio a storie interessanti.

Una parentesi familiare in chiusura: oggi è il 25 ottobre. Per gli smanettoni (i geek di tutto il mondo informatizzato), la data ricorda quella del 2001 in cui Microsoft ha rilasciato Windows XP. Per altri è l’anniversario della nascita di Picasso, Georges Bizet o Johann Strauss jr. Per la famiglia Morello il 25 ottobre 2008 corrisponde al secondo compleanno della piccola Matilde. Su, è mia figlia, uno spazietto qui nel blog, piccino picciò, spetta anche a lei. :-)

Auguri Matilde. Tu dai un vero scopo alla mia supersalute.

Marco di supersalute.com

ellesse – storia di un mito del made in Italy

Pubblicato martedì 16 settembre 2008 di Marco Morello
Categorie: Libri, Perugia, Sport, Umbria

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POST A RETI UNIFICATE. Trovi questo articolo sui blog:
supersalute, myperugia e running.

Maratona di New York?

Maratona di New York?

Perugia, 16 settembre 2008

La famiglia Morello al completo (figlia di 21 mesi inclusa – vedi foto qui accanto) ha partecipato alla realizzazione di un progetto entusiasmante: la presentazione di un libro, scritto da Gianfranco Ricci, dedicato ai alla storia della ELLESSE, storico marchio perugino dell’abbigliamento sportivo, creato alla fine degli anni ’50 da Leonardo Servadio.

Tra il coordinamento e lo svolgimento di varie attività, online e offline, siamo stati catapultati nel periodo d’oro dello sport italiano e internazionale, rivivendo grazie al fondatore della ELLESSE i momenti più intensi della storia dello sport e del costume degli ultimi 50 anni.

Copertina del libro

Copertina del libro

Ho avuto così tra le mani la bozza in PDF e poi una delle prime copie stampate del volume che è stato presentato oggi in anteprima nazionale e devo ammettere che si tratta di un bel colpo al cuore.
Per chi ha più di trent’anni e ha vissuto gli anni ’70 e ’80 con quel simbolo cucito sul petto, il libro è una fonte inesauribile di emozioni, notizie e personaggi.

E non vi dico che ondata di emozioni abbiano scatenato anche i due giorni di festa organizzati per la presentazione. Tra la cena di ieri sera e la giornata di oggi, ho visto passare davanti ai miei occhi, ho sentito parlare, ho stretto la mano ai personaggi che hanno fatto in prima persona la storia dello sport internazionale.

Massimo De Luca

Massimo De Luca

Se siete curiosi e volete conoscere i nomi dei partecipanti, tornate tra qualche giorno sul sito leonardoservadio.it, dove, nella sezione PRESS, verrà pubblicato il comunicato stampa relativo alla giornata di oggi. Tanto per darvi un’idea, tra i tanti giornalisti sportivi c’erano Massimo De Luca (direttore di RAI Sport – vedi foto) e Giampiero Galeazzi. Gli sportivi erano tantissimi, tra cui tre sciatori della Valanga Azzurra, la bellissima tennista Virginia Ruzici e l’incredibile Ion Tiriac, arrivato dalla Romania con il suo aereo privato.

Tutti hanno avuto parole profonde, sincere, commosse e commoventi per Leonardo Servadio.

De Luca, Cucinelli e Giuliana Paoletti

De Luca, Cucinelli e Giuliana Paoletti

Più che una presentazione ufficiale, sembrava una rimpatriata tra compagni di scuola, con Giuliana Paoletti (proprietaria dell’agenzia di relazioni pubbliche Image Building che ha seguito l’ufficio stampa nazionale) che oggi come allora conosceva tutti, abbracciava tutti, confermando un clima di serenità e di splendido affiatamento che io stesso ho sperimentato raramente negli ambienti di lavoro che ho frequentato. Tutto ciò a testimonianza che l’esperienza di Leonardo Servadio e della sua ELLESSE, oltre che sulle scelte imprenditoriali innovative e forti si è basata, come ha detto bene Massimo De Luca nel suo intervento, su una realtà imprenditoriale resa unica e forte da una caratteristica ricevuta in dote da Leonardo: l’anima.

Se la festa, per chi c’era, è stata un tripudio di emozioni, il libro “ellesse – storia di un mito del made in Italy raccontata dai suoi protagonisti” (scritto da Gianfranco Ricci per Guerra Edizioni) è una vera full immersion nelle immagini e nella vita di quei tempi: i grandi atleti e i divi dell’epoca, il racconto delle persone che hanno lavorato all’interno dell’azienda, le considerazioni di personaggi di rilievo dei giorni nostri che, nelle prefazioni, hanno dato una lettura profonda e appassionata del lavoro e della persona di Leonardo Servadio.

Un volume di quelli che si possono definire DA COLLEZIONE, che ha una marcia in più nel suo approccio etico. I benefici delle vendite verranno infatti devoluti a due Onlus (Medici Senza Frontiere e Conoscere per Vincere) a testimonianza del fatto che Leonardo Servadio ha ancora un cuore grande così, proprio come se lo ricordano i suoi collaboratori di allora.

Per chi vuole saperne di più sul libro e sull’evento di presentazione, l’INSTANT WEBSITE pubblicato in poche ore in occasione del lancio contiene tutte le informazioni necessarie. Nella sezione PRESS si trova anche un link alle foto utilizzate per il libro. Per gli appassionati di tennis, sci e running (ma anche di calcio, visto che nel 1982 abbiamo vinto i mondiale e il marchio ELLESSE sembrava essere dappertutto) si tratta di una bella galleria di immagini, un pezzo di storia dello sport e del costume italiano e internazionale. Nei prossimi giorni, inoltre, pubblicherò sempre qui e sul sito alcune delle foto più belle dell’incontro di oggi.

L’indirizzo del sito e’ www.leonardoservadio.it.

Colgo l’occasione di questo mio intervento per ringraziare personalmente Leonardo Servadio e sua moglie Marilena per avermi dato l’opportunità di partecipare, seppur con un minuscolo contributo, al successo di questa iniziativa. Con il loro instancabile lavoro (e quello delle persone che li hanno aiutati con entusiasmo e professionalità) hanno dato vita a una festa meravigliosa e hanno realizzato un progetto che va molto oltre la pubblicazione di un libro: hanno dato nuova vita a un sogno.

Marco Morello di supersalute.com

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NOTA IMPORTANTE

Il libro, i benefici delle cui vendite saranno devoluti a due Onlus così come indicato nel testo, è in vendita anche su supersalute.com, nella sezione libri. Gli appassionati dell’abbigliamento vintage saranno entusiasti del volume tanto quanto gli amanti del marchio ELLESSE.

Iniziare a correre

Pubblicato mercoledì 30 luglio 2008 di Marco Morello
Categorie: corsa, Salute e benessere

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Nelle ultime email che ho spedito ad amici e nuovi conoscenti di Twitter, uno degli argomenti più frequenti è stato come sia possibileiniziare a correreper chi non lo ha mai fatto.

Nelle mie risposte non ho fatto altro che riproporre a tutti il link a un mio post di gennaio (il più visitato in assoluto del mio blog: anche ieri solo quel post ha avuto 70 visite!) intitolato proprio “Come iniziare a correre“. I temi trattati sono: le scarpe da running, la camminata veloce, la corsa lenta, correre un minuto per volta. Per quelli che si rivolgono al mio blog in cerca di “integratori per il running“, dirotto invece l’attenzione sul post che ho pubblicato qui, sul blog RUNNING.

Per gli appassionati di anticipazioni, preannuncio che tra poco, sempre su running.menstyle.it, stimolato nientepopodimeno che da mafe in persona, scriverò un breve post sull’argomento “correre la mattina presto“. Tanto per essere chiari, correre di mattina, per chi può, fa molto bene alla salute e quindi è un tema che non possiamo tralasciare.

Per chi, sfiduciato per tentativi passati, avesse archiviato l’argomento corsa, la domanda a cui rispondere è: “pensi di essere in grado di correre lentamente – il più lentamente possibile – per almeno un minuto?“.

Chi risponde SI, PENSO DI POTERLO FARE, legga il mio post di gennaio, perché ha la strada spianata per il mondo del running.

Marco Morello di supersalute.com

Wii Fit Nintendo: specchio dei tempi? Però indispensabile!

Pubblicato domenica 6 luglio 2008 di Marco Morello
Categorie: Società e costume, Sport

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Nintendo Wii Fit

Nintendo Wii Fit

Un commento sulla Wii Fit mi ha fatto pensare per almeno una decina di secondi a dove siamo arrivati.

Sottintendo nella breve locuzione di tre parole (dove siamo arrivati) una montagna di considerazoini alte e basse su società, consumismo, individualismo, pericoli, pedofilia, educazione sportiva… Dopo i primi 10 secondi ho smesso di pensare a queste cose e, appena arrivata in casa la Wii Fit, ho subito iniziato a pensarne altre.

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Giornate alla frutta (il giorno dei frugivori)

Pubblicato lunedì 9 giugno 2008 di Marco Morello
Categorie: alimentazione, Salute e benessere

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Finalmente è arrivata la stagione che consente di sperimentare le giornate disintossicanti “a sola frutta”. Quando arrivano albicocche e pesche mi viene più facile decidere di mangiare soltanto frutta per uno o due giorni. Spedita la famiglia al mare, quindi, eccomi pronto a cimentarmi con il primo tentativo a sola frutta della stagione.

Leggendo l’articolo dedicato alla disintossicazione sarà più facile capire di che cosa sto parlando. Ma qui, sul blog, consentitemi di diramare un appello: aiuto! Sono al termine della prima giornata passata mangiando solo frutta e vorrei iniziare la seconda, ma sento già che sto per cedere. Certo, la mia forza di volontà è sempre stata in grado di portarmi fino al termine del secondo giorno mangiando solo frutta, ma questa volta è dura, non ho fatto la spesa come si deve, quindi non ho la frutta secca (che aiuta tantissimo – direi che è vitale: sgranocchiare tre quattro gherigli di noci o qualche mandorla rende tutto più semplice!) e nemmeno le indispensabili banane. Per non parlare della frutta disidratata. Ho iniziato la mia pausa disintossicante a sola frutta avendo a disposizione soltanto albicocche, mele e arance.

Le strade sono due: o si cede già alla colazione del secondo giorno o si decide di passare dal fruttivendolo vicino all’ufficio anche se non ha frutta biologica… Che fare?

Marco frugivoro Morello di supersalute.com (e superfame.org)

Il coraggio di stare bene

Pubblicato martedì 3 giugno 2008 di Marco Morello
Categorie: just life

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Non so se anche tra i vostri amici, colleghi o parenti ce l’avete anche voi quello o quella che ha sempre pronto un malanno da raccontare, che ha sempre un motivo per lamentarsi di qualcosa, che a volte vi sembra faccia addirittura finta di avere il raffreddore.
Non si tratta di certo di malati immaginari, sia chiaro, ma di persone insicure alla ricerca di attenzioni.
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Obesità infantile e videogames (vale per tutti, tranne che per la Wii!)

Pubblicato domenica 11 maggio 2008 di Marco Morello
Categorie: Società e costume, Sport

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Una campagna di prevenzione sull’obesità infantile a cura dell’Ospedale San Raffaele:

A quelli del San Raffaele dobbiamo ricordare, però, che con la Wii di Nintendo le cose cambiano drasticamente: mio nipote si sveglia alle 7 del mattino e di buon grado – cosa mai vista – per allenarsi con la Wii Fit prima di andare a scuola. Ma questa è una storia che raccontiamo meglio un’altra volta.
Nel video qui sopra, invece, un monito efficace per tutti i videogiocatori da poltrona.

Marco di supersalute.com

Integratori per i runner

Pubblicato martedì 6 maggio 2008 di Marco Morello
Categorie: corsa, integratori

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Ok, sembra che questo blog si sia messo a inseguire running.menstyle.it. In effetti il nuovo post può essere utile sia di qua sia di là. Anche se l’argomento, per i lettori dei libri del Dottor Duranti, è ormai da tempo materia nota.

In ogni caso, per chi fosse interessato, ho pubblicato il post “Corsa e integratori“.

Ciao,
Marco di supersalute.com

I 40 comandamenti del runner

Pubblicato giovedì 1 maggio 2008 di Marco Morello
Categorie: integratori

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Sul mio blog dedicato alla corsa ho appena pubblicato la traduzione dei 40 comandamenti del runner, presi dal blog di un ultramaratoneta americano. Segnalo qui che li ho scritti lì perché a me sono piaciuti molto.

E poi, diciamocelo, a parte alcuni scherzi da podista (tipo: non scambiare la tua pomata antidolorifica con il dentifricio!) molti dei comandamenti sono applicabili a ogni ambito della vita. Come il mio preferito: “Uscire dalla porta di casa è spesso la parte più difficile di una corsa.”

Per chi dovesse passare dall’altro blog e leggere i comandamenti, mi segnalate nei commenti (lì su running) il vostro preferito?

Marco di supersalute.com

Giornata del libro

Pubblicato mercoledì 23 aprile 2008 di Marco Morello
Categorie: libri salute, Salute e benessere

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Di giornata mondiale in giornata mondiale, dopo quella della Terra, oggi tocca al LIBRO. E qui si gioca in casa, perché, a parte la mia eterna passione per la lettura (anche se parte della mia libreria oggi vive in scatoloni impilati in ripostiglio), supersalute.com ha creato una piccola sezione di libri di primaria importanza per chi si occupa della propria salute. Festeggio questa giornata, quindi, con la mia personale hit parade dei libri dedicati alla salute.

LIBRI DEDICATI ALLA SALUTE

1. IL CIRCOLO VIRTUOSO DEL BENESSERE di Fabrizio Duranti

Inevitabile il primo posto per il libro che contiene, tra le altre cose, anche tutta la mia vicenda (nel capitolo STORIA DI MARCO a pagina 204). Questo libro è alla base di ogni processo di miglioramento. Gli altri volumi di cui parlerò sono interessanti e affrontano ciascuno una serie di aspetti interessanti per la propria salute. Ma nel “circolo virtuoso” di Duranti si affrontano TUTTI GLI ASPETTI della nostra vita quotidiana e ci viene spiegato come, in sole “5 mosse,” sia possibile prendersi cura di sé per condurre la propria vita al massimo dell’efficienza.
Per chi ama le letture veloci, consiglio anche “Le 100 regole del benessere,” un libro di facile lettura, costruito a schede, che ci consente di approfondire, se lo desideriamo, anche soltanto i temi che ci stanno più a cuore.

2. SALVATE IL VOSTRO CORPO di Catherine Kousmine

E’ il primo libro che ho letto per dare la svolta alla mia vita. Per la prima volta qualcuno mi ha spiegato perché è meglio mangiare alcuni cibi ed evitarne altri. Per la prima volta ho capito quale sia il valore della pulizia dell’intestino e dell’integrazione vitaminica. Un libro tutt’ora insuperato in termini di proposta di salute (è il cosiddetto “metodo Kousmine“), che ha posto le basi (in apparenza poco scientifiche e molto empiriche) del più attuale approccio alimentare alla salute. E’ proprio grazie alla Dottoressa Kousmine che ho definitivamente capito il valore della locuzione “siamo quello che mangiamo.”

3. GUARIRE – Una nuova strada per curare lo stress, l’ansia e la depressione senza farmaci né psicanalisi di David Servan-Schreiber

E’ il libro di uno psichiatra stufo di prescrivere psicofarmaci che obnubilano la mente dei suoi pazienti e non li aiutano a risolvere a lungo termine i loro problemi. Per intenderci, è il libro di un uomo che prescriveva di andare a correre, mangiare salmone e comprare un gatto invece che dare gli psicofarmaci. Avversato dai suoi colleghi, ha reso felici migliaia di persone dando loro lo spunto per un salto qualitativo nella loro esistenza. In questo libro si spiega in modo chiaro e scientifico il valore dell’integrazione con omega-3, i motivi per cui la corsa è in grado, tra le altre cose, di aiutare a risolvere i problemi di depressione, come sia opportuno svegliarsi al mattino per avere più energie e tanti altri consigli di grande impatto sulla nostra vita quotidiana.

4. La luce che cura di Fabio Marchesi

Ho passato la mia vita sotto gli ombrelloni, coperto di creme a massima protezione solare. Fabio Marchesi mi spiega che ho fatto male! Per chi ha vissuto come me all’ombra della convinzione che il sole fosse pericoloso per la salute, è un libro sconvolgente.
Qui si spiegano gli innumerevoli effetti positivi della luce del sole che, a benvedere lo sappiamo tutti, è alla base della vita sul nostro pianeta. Come mai ce lo siamo dimenticato?

5. Guida medica agli Integratori Alimentari di Michael T. Murray

Scritto da un docente e ricercatore americano, questo libro approfondisce in modo chiaro, esaustivo ma sempre comprensibile, il tema degli integratori alimentari. Vitamina per vitamina, minerale per minerale, sostanza per sostanza, spiega dove si trova, quanta se ne dovrebbe assumere per stare bene, quali sono i sintomi da carenza, quali i disturbi per i quali le ricerche scientifiche hanno rilevato qualche evidenza di utilità.
Nel mio lavoro, un libro FONDAMENTALE. Ma utile anche a tutti coloro che hanno deciso di prendere in mano la propria vita iniziando dalle regole base, ovvero: prima la conoscenza e poi l’azione.

Marco di supersalute.com
visita anche, in tema di libri, ebookitaly.net

La Giornata della Terra

Pubblicato martedì 22 aprile 2008 di Marco Morello
Categorie: ambiente

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Il 22 aprile (oggi) è l’EARTH DAY. Io che sono un grande appassionato dei temi che riguardano la salute, non sono certamente insensibile alla salute del pianeta che così gentilmente ci ospita.

Esiste un sito ufficiale dell’EARTH DAY e poi la rete è disseminata di articoli, interventi nei blog, tra cui quello sconsolato di ecoblog che dice “perché dedicare un singolo giorno alla Terra quando tutti e 365 dovrebbero ricordarsi di lei?”. Cari amici di ecoblog, non fate i puristi: la comunicazione ha un ruolo fondamentale nei grandi processi di cambiamento. E’ indispensabile agire nella piccola cerchia dei propri vicini (quelli già affini ai temi che ci stanno a a cuore e che devono fare solo un piccolo salto di qualità per occuparsene attivamente) per cercare di migliorare il microcosmo che ci circonda. Quindi il vostro lavoro è DI VITALE IMPORTANZA. Ma questi grandi eventi mediatici servono a buttare il seme là dove non arriviamo noi nel nostro piccolo.

Che cosa succederà dopo la giornata di documentari, servizi del TG, articoli, post, eventi di piazza? Succederà che per una settimana qualcuno, per due o tre mesi qualcun altro, si ricorderà di alcuni consigli ricevuti in questa giornata e, chi lo sa, di anno in anno, insisti insisti, parlane nella tua piccola cerchia di lettori o spara nel mucchio degli indifferenti, può essere che qualcosa migliori. Magari per tre mesi. Ma, dico, vogliamo buttarli via quei milioni di metri cubi d’acqua risparmiati in tre mesi per un breve periodo di consumo consapevole causato dalla visione di una sfilza di documentari?

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Integratori: fanno bene o fanno male?

Pubblicato domenica 20 aprile 2008 di Marco Morello
Categorie: integratori

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Se non si trattasse di un argomento stramaledettamente serio, troverei esilaranti le periodiche campagne denigratorie contro gli integratori alimentari. Non ho mai visto tanto accanimento generale contro bevande alcooliche, merendine per bambini e snack, che uccidono attivamente milioni di persone nel mondo.

Leggendo questo post, vi chiedo di fare uno sforzo di fantasia. Per una volta leggetemi solo in veste di uno che con gli integratori e diversi altri strumenti si è salvato la vita. Non pensate al fatto che li vendo, che devierebbe i vostri pensieri verso conclusioni errate. Pensate a me come uno che la mattina appena sveglio e la sera prima di andare a dormire prende un’ampia manciata di integratori alimentari, seguendo un protocollo appositamente studiato per le sue necessità.

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Il mio nuovo blog sulla corsa

Pubblicato venerdì 18 aprile 2008 di Marco Morello
Categorie: corsa

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Parte oggi il mio nuovo blog dedicato al running. Non che mi sia facilissimo scindere le mie attività tra salute e corsa, perché senza corsa la supersalute va a farsi benedire. Ma un contenitore esplicitamente riservato alla corsa mi consente di sfogare alcuni bassi istinti da runner che qui, forse, non sarebbero graditissimi.

Se parto con un panegirico sulle mie nuove scarpe Brooks, per esempio, e sul negozio di Milano dove le ho comprate (Verde Pisello – a proposito: GRAZIE PAOLO, SONO STRAORDINARIE!!!)… mi sa che qui a qualcuno cresce la barba dalla noia.

Quindi invito tutti quelli che, come me, sbavano per cardiofrequenzimetri con il GPS, fasce da braccio per l’iPod, abbigliamento tecnico (Paolo, ri-grazie per le mutande tecniche… ok, ne parliamo sull’altro blog!) e ammennicoli di ogni genere per la corsa… invito tutti a visitare running.menstyle.it.

Il blog è partito oggi, quindi contiene un solo post. Ma, come si dice in questi casi, crescerà. Mi aiutate vero?

Ciao,
Marco di supersalute.com

supersalute e gli e-book

Pubblicato martedì 8 aprile 2008 di Marco Morello
Categorie: integratori

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I nostri visitatori più attenti hanno notato che nell’area shopping di supersalute.com è nata una nuova sezione: e-book reader. Per rispondere alle curiosità e anticipare gli eventi, accenno brevemente i motivi che hanno spinto supersalute.com a interessarsi ai dispositivi per la lettura di libri digitali.

La maggior parte dei concetti è ben spiegata nell’articolo E-book, nuove frontiere dell’inchiostro digitale. In estrema sintesi, supersalute.com si interessa al mondo dei dispositivi per leggere i libri digitali perché io ritengo vitale, per la propagazione della cultura, la diffusione dei contenuti tramite gli e-book. La possibilità di diffondere la cultura a costi più contenuti (oppure – perché no? – gratuitamente) ha portato noi di supersalute.com a chiederci come fosse possibile soddisfare la sete di conoscenza dell’universo di persone che gira intorno al nostro sito senza costringere tutti (a partire da noi) a dover partecipare a un gioco economicamente insostenibile.

L’editoria tradizionale richiede infatti costi di produzione e di distribuzione che spesso le piccole realtà non sono in gradi di affrontare. Esiste un pubblico parcellizzato di lettori attenti e desiderosi di approfondimenti specifici e un gruppo di potenziali autori in grado di soddisfare le loro esigenze. Ma l’editore, che è il tramite in grado di mettere in contatto questi piccoli gruppi di lettori con il loro autore, non si mette certamente in movimento per vendere 200 copie di un libretto su un tema estremamente specialistico per una minuscola nicchia di interessati.

Il libro digitale invece offre l’opportunità di soddisfare le nicchie nel modo più diretto possibile, con strumenti e modalità di marketing che l’editoria tradizionale non è in grado di adottare.

Descrivo brevemente una situazione ideale che mi piacerebbe verder concretizzata nell’immediato futuro: un gruppo di appassionati di un tema specifico scrive a supersalute.com dicendo, per esempio: “ci piacerebbe poter trovare un libro che approfondisca il tema dell’insonnia e dei rimedi naturali per combatterla, con un accento particolare sulla melatonina.” supersalute.com estenderà la richiesta a tutti i suoi interlocutori (gli utenti registrati al sito, i lettori del blog ecc.), chiedendo: vi interessa questo argomento?

A seguito del sondaggio, supersalute.com metterà questa richiesta a disposizione degli esperti che avranno manifestato il loro desiderio di mettersi in gioco collaborando con supersalute.com. Qualcuno di loro aderirà al progetto e qualche mese più tardi i clienti del sito avranno a disposizione un libro costruito sulla loro richiesta. Il libro verrà venduto a un piccolo gruppo di persone interessate. A un prezzo contenuto.

Visto che i costi di produzione e distribuzione sono più bassi, è da contemplare anche la possibilità che, pur vendendo un numero molto inferiore di copie, l’autore guadagni cifre comunque interessanti dalla vendita, perché la percentuale su ogni ebook sarà superiore.

Ci sarà quindi una comunità di lettori soddisfatta e una comunità di esperti altrettanto soddisfatta, in grado di produrre contenuti non solo seguendo la propria linea di ricerca ma anche assecondando richieste in grado di stimolare creatività, approfondimento e studio.

Come tramite ci sarà un editore dalle attività limitate alla fase di produzione e di impaginazione per i dispositivi mobili. Il costo di produzione potrà essere sostenuto anche da piccole realtà perché tutto il resto (stampa, logistica, distribuzione) non ci sarà più. Quindi i libri potranno costare di meno sia in fase di produzione sia in fase di vendita.

supersalute.com partecipa quindi già da adesso a questo principio di rivoluzione culturale, partendo dall’inizio, ovvero supportando la diffusione degli strumenti per leggere i libri digitali.

E’ proprio per questo che venerdì 11 aprile, alle 18.30, io e Antonio Tombolini presenteremo a Perugia l’incontro NUOVE FRONTIERE DELL’INCHIOSTRO DIGITALE, di cui si parla in questo post.

Chi è interessato a conoscere i dettagli del nostro approccio può venirci a trovare a partire dalle ore 17 di venerdì, quando io e Antonio Tombolini saremo a disposizione dei curiosi per piccole dimostrazioni del funzionamento dei dispositivi di lettura.

Per ulteriori informazioni, contatti e dettagli ecco il comunicato stampa.

Marco di supersalute.com

Ho vinto io!

Pubblicato domenica 6 aprile 2008 di Marco Morello
Categorie: corsa, stramilano

Inteso… che ho vinto il raffreddore. Sono partito che sembravo un cadavere e dopo mezz’ora di corsa ero rinato (io lo so da prima che succede così SEMPRE, anche quando sono in casa e non mi va di uscire che mi pare ci sia freddo che mi pare di avere un dolorino che mi pare di avere un pizzicore al naso… poi inizio a correre e PASSA TUTTO – sempre, regolarmente).

supersalute.com e la StramilanoPrima del vero post sulla Stramilano, un’anticipazione al volo ovvero la foto che le Ragazze (moglie figlia sorella e nipote accorse al traguardo) hanno scattato per immortalarmi nello splendore del gesto atletico. Ho una faccia orribile, lo so, ma siate clementi: quella è la smorfia di gioia che mi è scappata vedendo tutti i miei amori lì a bordo pista.

I tempi sono stati disastrosi. Ma ho approfittato della scusa della salute per fare un sacco di foto. Le metterò online.

A presto,
Marco di supersalute.com

Preparazione alla Stramilano

Pubblicato domenica 6 aprile 2008 di Marco Morello
Categorie: corsa, stramilano

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Appena arrivata a Milano, la famiglia Morello si è presa un’influenza colossale. Maledetta metropoli.
Raffreddore, tosse, dolori alle ossa: niente di buono per uno che oggi deve farsi 12 km. Ma non è certo il caso di lasciarsi suggestionare: al limite camminerò con calma (torno indietro solo se piove).
Vista la situazione, non rinuncerò al doping acustico: anche quest’anno correrò con le onde theta nelle orecchie, tanto più che ho la nuova fascia Belkin che mi appiccica l’ipod al braccio come una seconda pelle. :-)

L’abbigliamento tecnico è perfetto (shopping compulsivo milanese da Verde Pisello, il mionegoziodifiducia), al polso l’RS800 Polar (ma usato come banale cronometro: niente fascia o gps).
Unico dubbio per completare la dotazione: il mio vecchio N70 per twittare o la nuova macchinetta fotografica ultrasottile Exilim S10 per un completo, folle reportage a 10 megapixel? La mia anima 2.0 è tentata dalla pazzia di twittare in corsa, ma so di non potercela fare. Forse è meglio il reportage.

A questo punto chiudo le comunicazioni. Ci leggiamo qui stasera o lunedì, per il post post-gara (ops!).
Vincerà il mio raffreddore o vincerò io?

Marco


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