Wii Fit Nintendo: specchio dei tempi? Però indispensabile!

Nintendo Wii Fit

Nintendo Wii Fit

Un commento sulla Wii Fit mi ha fatto pensare per almeno una decina di secondi a dove siamo arrivati.

Sottintendo nella breve locuzione di tre parole (dove siamo arrivati) una montagna di considerazoini alte e basse su società, consumismo, individualismo, pericoli, pedofilia, educazione sportiva… Dopo i primi 10 secondi ho smesso di pensare a queste cose e, appena arrivata in casa la Wii Fit, ho subito iniziato a pensarne altre.

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Obesità infantile e videogames (vale per tutti, tranne che per la Wii!)

Una campagna di prevenzione sull’obesità infantile a cura dell’Ospedale San Raffaele:

A quelli del San Raffaele dobbiamo ricordare, però, che con la Wii di Nintendo le cose cambiano drasticamente: mio nipote si sveglia alle 7 del mattino e di buon grado – cosa mai vista – per allenarsi con la Wii Fit prima di andare a scuola. Ma questa è una storia che raccontiamo meglio un’altra volta.
Nel video qui sopra, invece, un monito efficace per tutti i videogiocatori da poltrona.

Marco di supersalute.com

Web 2.0 per supersalute

Se solo si potesse fare a meno di lavorare… Qui c’è da stare attaccati al web tutto il giorno! (Chiaramente tutto il giorno TRANNE quell’oretta in cui si va a correre!)
Ecco le ultime scoperte in relazione al maggggico mondo del web 2.0.

Innanzitutto twitter, un aggeggio nato per raccontare a tutti quello che sto facendo adesso. Insomma, il web 2.0 è anche il modo per farsi i fatti degli altri, no? E per mettere in piazza i propri, con insensato narcisismo. Io per esempio su twitter, adesso, ho scritto che sto cercando di spiegare che cos’è twitter sul mio blog. Che bell’intrico di rimandi: sembra un racconto di Borges.

Poi c’è MySapce, di cui non ho capito ancora un accidente perché ho appena creato l’account MySpace di supersalute. Ma sono certo che, una volta capito qualcosa, metterò un link a twitter, uno al blog di supersalute e uno al nostro splendido sito di contenuti (pochi, ma aumenteranno) e integratori (tanti).

Su suggerimento di Massi, mi sono inoltre iscritto anche a FaceBook. Chi si iscrive al libro delle facce e cerca "Marco Morello" trova sia me – in una inusuale versione con i baffi (piccoli scherzi per gli amici) – sia un cuoco, omonimo. Cercando "supersalute" invece si trova me.

Viva il web 2.0!
Marco di supersalute.com

E’ nata MATILDE!

Il 25 ottobre 2006 alle 6 del mattino dopo una notte piena di forti emozioni è nata Matilde. Michela è stata bravissima. Marco ha assistito senza svenire. 3,6 chili, 51 centimetri, tonnellate e chilometri d’amore. Martedì 24 sera ho portato all’ospedale Michela e venerdì 27 mattina ho riportato a casa due splenide ragazze. Adesso ci stiamo adattando ai nuovi ritmi. A tutti quelli che ci hanno mandato sms, mms, email, dico un unico enorme GRAZIE. Abbiate pazienza ma per noi è tutto nuovo. Appena ci saremo ristabiliti risponderemo a tutti. Per adesso ecco Matilde, in tutto il suo splendore. Io sono completamente rincitrullito dall’amore quindi abbiate pazienza per questa breve parentesi familiare. Presto torneremo a parlare delle nostre cose: il Reality di Radio Deejay procede a gonfie vele (abbiamo superato i 400 iscritti!), la location del seminario del dottor Duranti è stata comunicata (vicolo Mariscotti al numero 4, BOLOGNA), la newsletter di supersalute è partita, le foto del calendario di Sonia Grey sono splendide (presto ve ne parlerò) e infine stanno avendo un grande successo le soluzioni "PIENO BENESSERE" per fare la scorta di integratori per 2 o 4 mesi su supersalute.com. Che cosa potrei desiderare di più?

Un grande abbraccio a tutti quelli che ci hanno mandato dolcissimi messaggi, biglietti e regali.

A presto,
Matilde, Mio, Michela e Marco Morello

(N)eurochcolate

Perugia è invasa da migliaia di appassionati del cioccolato. Arrivano da tutt’Italia in auto, treno o interi autobus stipati di cultori del cioccolato, alla ricerca degli effetti benefici della tiroxina e dei polifenoli. Che si tratti di una involontaria (o volontaria?) ricerca di un antidpressivo naturale (il link porta a un altro antidepressivo, con minori effetti collaterali del cioccolato, ma certamente meno gustoso), che sia una semplice invasione di golosi, l’effetto è quello di una città pervasa da dolcissimi profumi, attraversata da un fiume di gente dall’aria soddisfatta, ciascuno con il proprio sacchetto colmo di inestimabili delizie.

Io che non sono un cultore del cioccolato, ho trovato comunque pane per i miei denti. Ho scoperto per esempio i deliziosi "Fichi Girotti", prodotti ad Amelia secondo una ricetta antica e tramite un processo ancora artigianale. Ho inoltre potuto assaggiare squisiti gianduiotti di Torino, di cui sono particolarmente ghiotto.

Lo so che tutto questo non c’entra con la salute. Ma una delle regole della mia nuova vita è quella di concedersi periodicamente una trasgressione. Ecco, durante Eurochocolate ho trasgredito!