Silente

Lo so, non si fa così. Chi ha un blog non può permettersi 2 mesi (DUE MESI!) di silenzio. Non è più un blog, sennò. Ma anche io… mettermi a scrivere un blog proprio nell’anno in cui mi nasce una figlia, in cui supersalute inizia a crescere, in cui riprendo a occuparmi di progetti web per alcuni clienti…

E poi qualche giorno fa’ non scopro, addirittura, che ha riaperto il vecchio forum dedicato a chi ha problemi di sclerosi multipla? Scorpire che gli iscritti al forum dell’AISM, abbandonati dal forum originale hanno deciso di aprirne uno tutto loro (ideamultipla.it) e tuffarmi nel fiume di post è stato un tutt’uno. Quindi adesso ho anche la distrazione del forum dei miei… come si chiamano quelli che hanno la mia stessa malattia? Comalati? Cosclerati? Bah.

OK. Cerco di far finta di niente, giro intorno all’argomento, invento scuse plausibili (ci siete cascati?)… Ma la realtà è che non ho più scritto una riga sul blog perché avreste tutti capito che non correvo più. Che la corsa sulla battigia di Riccione era stata l’ultima e che da allora io non avevo più mosso un muscolo… Si sarebbe subito percepito, dall’andamento stanco delle parole, che mi ero seduto e impantofolato.

Invece adesso eccomi di nuovo qui con la notizia delle notizie: sono alla quarta sessione di corsa dopo due mesi di stop. I progressi sono consistenti. Corro un giorno si e uno no. Il primo giorno 20 minuti, due giorni dopo 30 minuti, due giorni dopo 40 minuti e ieri 45 minuti. Sto fuori sempre un’ora ma prima e dopo la corsa cammino veloce e poi faccio anche un po’ di esercizi a corpo libero e stretching. Entro una decina di giorni sarò di nuovo tornato a correre per un’ora di fila. Dei tempi ci occuperemo poi!

Ma come ho potuto non correre per ben due mesi? Una follia! In poco piu’ di una settimana sono rinato! Dormo meglio. Lavoro meglio. Penso meglio. Sono davvero un pazzo a dimenticarmi di tutti questi benefici stando fermo per così tanto tempo.

Ce ne manca, ancora, prima di tornare ai livelli dell’ultima avventura podistica (la Grifonissima) o dal record personale della Stramilano dei 50.000… Ma tempo un mese e mi sarò ripreso. Mi piacerebbe darmi qualche obiettivo per ottobre. Mi pare che il 28 ottobre ci sia una 10Km a San Patrignano, tappa dell’iniziativa GAZZETTA RUN… Qualcuno partecipa? Certo che io dovrei iniziare a darmi obiettivi un po’ piu’ consistenti di ‘sti benedetti 10 km… Ma dopo due mesi di inattività mi pare che 10Km possano bastare.

Dai su, motivatemi un po’. Senno’ io m’impigrisco. Lo so che cosa dovrei fare. Dovrei trovare qualcuno che qui a Perugia va a correre periodicamente al percorso verde… Sarebbe l’unico modo di non cadere piu’ nel pantofolismo… Non e’ che per caso qualcuno di voi…

A presto,
Marco
di supersalute.com

Grifonissima inquinatissima

Domenica 13 maggio 2007 ho partecipato alla mia prima Grifonissima, la gara podistica di Perugia. Un percorso di 11,886 Km che parte dal centro storico (proprio da Corso Vannucci) e termina all’Arena di Santa Giuliana.

Per chi, come me, aveva corso soltanto un paio di Stramilano non competitive, la Grifonissima è una mazzata preannunciata ma inaspettata. Non lo so con precisione, ma per quanto ero stanco e per quanto mi fanno male le gambe in punti così insoliti, ho l’impressione che almeno metà del percorso fosse in salita. Una fatica micidiale. Altro che Stramilano! Qui c’è davvero da sputare i polmoni!

Ho percorso il tragitto in 66 minuti. Un minuto in meno rispetto alla Stramilano non agonistica. Sono stato bravo? Ho corso senza cartelli, questa volta. Ma vi assicuro che le salite erano proprio dure.

Per l’amministrazione locale, per l’organizzazione e per gli automobilisti indisciplinati, una netta bocciatura. Automobili dappertutto che ci suonavano il clacson per passare, pullman turistici e auto ferme con il motore acceso a intossicarci, auto che sfrecciavano infastidite e moto delle forze dell’ordine che si scapicollavano superandoci e affumicandoci. Insomma, niente a che vedere con il blocco del traffico serrato di Milano nel corso della Stramilano. Forse Perugia non si presta a questo tipo di iniziative? Oppure i percorsi vanno studiati con più attenzione? O serve una maggiore mobilitazione di personale di controllo? Pensiamoci. Pensateci. Ci pensino anzi gli organizzatori.

Le liti con gli automobilisti ignoranti e l’aggressione alla buona salute dei nostri polmoni sono state presto dimenticate, però, al raggiungimento del traguardo. Gli ultimi metri di pista entrando nell’Arena di Santa Giuliana, la festa, il sole, i bambini che giocano sul materasso del salto in alto, l’accoglienza dei miei nipoti (grazie Margherita!), la musica e la splendida cornice del complesso di Santa Giuliana hanno consolidato nella memoria quello che ha di bello la Grifonissima: si corre lungo strade immerse nel verde che si affacciano su scorci panoramici di intensa bellezza. Perugia è una città stupenda e l’Umbria che si vede dalle curve panoramiche lascia senza fiato. Proprio come le salite!

Marco Morello
di supersalute.com

Venite alla Stramilano? Io corro con le onde theta!

Andiamo tutti insieme alla Stramilano 2007? E’ arrivato il momento di prendere una posizione! Il primo aprile è alle porte.

Io sarò il capitano del gruppo SUPERSALUTE che farà la Stramilano dei 50.000, 12 Km di corsa divertente senza troppo stress ma con il gusto di correre tutti insieme per le strade di Milano, per una volta sgombre dal traffico. Luca Speciani sarà invece alla testa dei più agguerriti agonisti che si cimenteranno nella mezza maratona ufficiale. Scrivete a reality@supersalute.com per dirmi a quale gruppo volete aggregarvi. Manderemo a tutti informazioni su come iscriversi alla maratona e sul punto di incontro.

Io ho ripreso gli allenamenti in modo serio serissimo. Ieri sono arrivato a correre per oltre dieci minuti sotto i 5.30.

Sapete che cosa sto facendo? Sto provando a correre utilizzando le onde del BRAIN WAVES GENERATOR. Ho creato un file audio con un’onda che dovrebbe generare nel cervello la "produzione"  di onde theta (quelle che si emettono quando si e’ in meditazione). Ho messo il file audio sull’IPod che uso quando corro. Il risultato? Fino a 2 giorni fa ero fermo a 6.40 e in un’ora non riuscivo a fare piu’ di 8 km. In 2 giorni sono arrivato a correre per quasi 10 km e, se ne avessi avuto il tempo, avrei anche continuato perché non sentivo la fatica. O meglio, sentivo la fatica delle ginocchia, ma nel petto il cuore non martellava come al solito.

Questo mi sa che è un argomento sul quale torneremo presto, perché mi sembra molto stimolante. Qualcuno ne sa qualcosa? Se qualche esperto di onde cerebrali mi sta leggendo, mi mandi un segnale. Scriva direttamente a me a marco@supersalute.com.

A prestissimo,
Marco Morello
www.supersalute.com