La crema budwig (ricetta)

Semi di linoChi non conosce Catherine Kousmine, per prima cosa vada a leggere il suo splendido bestseller Salvate il vostro corpo. Un libro scritto negli anni ’70 che ancora oggi può essere considerato fondamentale per il nostro benessere quotidiano.

Catherine Kousmine era un medico tenace e aveva basato il suo approccio curativo – anche per malattie “importanti” – su quattro pilastri: alimentazione, deacidificazione, integrazione, pulizia dell’intestino.

L’alimentazione non a caso è il primo punto. Questa minuta inarrestabile dottoressa che lavorava nella campagna svizzera riteneva che mangiare i cibi giusti ed eliminare quelli tossici fosse una strategia in grado di portare benefici incommensurabili alla salute di chiunque.

Ecco perché la prima colazione, secondo la dottoressa Kousmine, era un momento fondamentale per la salute degli individui. Dare i giusti alimenti al nostro corpo è come dare il giusto carburante a un veicolo.

Appena svegli, quindi, la dottoressa Kousmine riteneva che fosse indispensabile dare al corpo tutti gli elementi che gli servono per affrontare le fatiche della giornata: proteine possibilmente di facile digestione, vitamine e minerali, acidi grassi essenziali omega 3, fibre, possibilmente in un pasto alcalinizzante.

Tante parole di preparazione per quella che, secondo la dottoressa Kousmine, costituiva la colazione ideale per vivere in pieno benessere: la crema Budwig.

Riporto qui la “mia” crema budwig. Non ho mai avuto il tempo per prepararmi il formaggio in casa, come faceva la dottoressa Kousmine, ma l’ho sostituito con altri prodotti. Chi è vegano troverà indicata una scelta alternativa, indicata con un asterisco.

La crema budwig (ricetta)

Ingredienti:

  • Ricotta / yogurt / kefyr / yogurt di soia* / tofu cremoso*
  • Olio di semi di lino / Semi di lino macinati (o anche tutt’e due)
  • 1 banana matura / 2 cucchiaini di miele
  • Frutta di stagione (meglio se BIO)
  • Succo di mezzo limone
  • Un paio di cucchiai di semi oleosi e frutta oleosa: Nocciole / Mandorle / Noci / Semi di girasole
  • Un paio di cucchiai di cereali integrali crudi macinati

*Ingrediente adatto ai vegani.

Preparazione

Chi ha voglia di usare un frullatore (e poi di lavarlo) risparmierà qualche secondo nella preparazione. Ma con l’aiuto di una forchetta o di un apposito frustino per sbattere le uova si raggiungeranno gli stessi risultati.

Mettere nel frullatore yogurt e olio di lino e frullare finché non sono ben emulsionati. Potete fare la stessa cosa sbattendoli energicamente con uno sbattiuova o con una forchetta in una ciotola. Aggiungere il succo di limone e tutti gli altri ingredienti secchi mescolando e finire aggiungendo la banana schiacciata (o il miele se la banana non è abbastanza matura da dolcificare la crema) e la frutta fresca.

Assunzione di liquidi

A colazione è importante reidratare il corpo bevendo. Se si vuole accompagnare la crema budwig con una bevanda altrettanto importante per il benessere, si può provare il tè verde (che contiene teina) o il tè bianco (naturalmente privo di teina). Bisogna assicurarsi di scegliere tè naturali in foglia, perché nei processi industriali di polverizzazione che si usano per produrre i tradizionali tè in bustina, i principi salubri del tè vanno persi. Gli oli essenziali contenuti nelle foglie e parte dei nutri enti si disperdono o si ossidano proprio a causa del processo industriale di macinatura.

Un buon tè verde sencha può dare la carica mattutina con l’aggiunta dei principi benefici dei tè non fermentati. Nel processo di fermentazione che trasforma il tè natuale verde in tè nero, quasi tutti i principi positivi del tè vengono infatti distrutti.

Gli studi scientifici indicano che il tè verde, oltre a una lunga serie di proprietà, ha anche una funzione alcalinizzante. In piena sinergia con le indicazioni della dottoressa Kousmine!

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Integratori per dimagrire

Prova costume, parte II

Kelp

Kelp

Come anticipato nell’articolo precedente (Prova costume) si ribadisce anche qui che non esiste nessun prodotto magico in grado di trasformarci in magri e atletici figurini da spiaggia. Solo la ragionevole applicazione del mix di tecniche indispensabile a ogni miglioramento è in grado di portarci senza grandi difficoltà a perdere peso e raggiungere la forma fisica che desideriamo. Entrare in quel benedetto costume deve essere una questione di salute prima che estetica.

In questo articolo riporto quello che ho imparato in questi anni dai medici, dai clienti e dai fornitori in merito ai prodotti più interessanti per chi cerca “pillole per dimagrire” e che invece qui trova come dimagrire senza stravolgere la propria esistenza. La scelta è focalizzata su integratori naturali formulati e venduti da produttori tra i più noti e sicuri del mercato. Insisto sulla parola “sicuri”, perché il mio approccio è sempre lo stesso: la salute sta al centro e intorno c’è tutto il resto.

Prodotti per dimagrire

(o, come preferisco: coadiuvanti nelle strategie di controllo del peso)

  • Chili Burn (New Nordic). E’ l’integratore per dimagrire più venduto su supersalute.com. Svolge il suo lavoro aumentando “la velocità” del metabolismo basale e portando i nostro organismo a bruciare più energia. E’ quindi vero, come sognano in molti, che questo aumento di consumi da parte dell’organismo è in grado di far bruciare i grassi anche quando non facciamo nulla. Ma aggiungendo il necessario movimento quotidiano e migliorando l’alimentazione i risultati si potranno vedere in due/tre mesi.
  • Açai Rox (Solgar). Ricco di nutrienti in grado di scatenare l’energia dell’organismo, è un prodotto molto amato dagli sportivi che traggono da un lato maggiore energia per le prestazioni atletiche e dall’altro hanno un integratore in grado di supportarli nelle strategie di riduzione del peso.
  • Tonalin Oil (Solgar). La funzione principale del CLA (acido linoleico coniugato) presente nel Tonalin è quella di ridurre la maturazione e la proliferazione degli adipociti). Gli adipociti sono quelle cellule che, nel nostro organismo, hanno la funzione di sintetizzare, accumulare e cedere lipidi. Gli adipociti aumentano con l’aumentare della massa grassa, quindi persone con molto grasso corporeo avranno molti più adipociti la cui funzione è sintetizzare altre cellule adipose. E’ per questo che chi ha molto grasso fa più fatica a dimagrire: la sua massa grassa è ricchissima di adipociti che aumentano con l’aumentare del grasso e sono i fautori di questo aumento. Il Tonalin Oil svolge il compito di ridurre il numero degli adipociti e di rallentarne la maturazione. Quindi il suo lavoro si svolge nell’ambito di ridurre la predisposizione dell’organismo a produrre nuove cellule lipidiche. Associato a un prodotto in grado di aumentare il consumo energetico dell’organismo è in grado di rendere visibili i risultati in tempi abbastanza brevi (3/4 mesi).
  • Alga Kelp (Dima Norwegian Alghe Marine Solgar). E’ un integratore naturale di iodio. Lo iodio è alla base del corretto funzionamento della tiroide, la ghiandola direttamente collegata con il funzionamento del nostro metabolismo. Carenze di iodio sono correlate con un funzionamento rallentato del metabolismo. Portare la tiroide al suo funzionamento ottimale con l’integrazione tramite iodio di provenienza naturale è un’ottima strategia per la velocizzazione del nostro metabolismo. Tutti sanno che una “tiroide pigra” può essere direttamente connessa con l’aumento di peso. Persone in buona salute e senza problemi particolari nella gestione ormonale possono scegliere di velocizzare il metabolismo con questa straordinaria risorsa naturale.
  • Tè verde (Fito Tè Verde Solgar oppure Tè verde naturale in foglia). Le proprietà del tè verde sono studiate da millenni. Un monaco giapponese del tredicesimo secolo d. C. scrisse “il tè è una medicina miracolosa per mantenere la salute, ha uno straordinario potere di prolungare la vita”. Per l’approfondimento sulle capacità del tè verde di essere d’aiuto nella prevenzione dei tumori rimando al libro Anticancro di David Servan-Schreiber. Per quanto riguarda il roblema del controllo del peso, il Tè verde agisce nel tessuto adiposo viscerale e sottocutaneo, aiutando a limitare o ridurre il grasso corporeo con diversi meccanismi che agiscono in sinergia (un esempio: aumenta fino a 4 volte l’adiponectina, direttamente responsabile della regolazione del glucosio e del catabolismo degli acidi grassi – per intenderci, aiuta a bruciare i grassi).
  • Mais Rosso (Mais Rox Solgar). Contiene una quantità elevata di antocianine che hanno da un lato potenti proprietà antiossidanti e che dall’altro hanno a loro volta una funzione di controllo sui livelli di adiponectina e sulla regolazione in senso negativo di un gene (il PAI-1) che presenta livelli elevati in caso di sindrome metabolica, obesità e diabete.
  • Acido Alfa Lipoico e Cannella (Lipoic Cannella Solgar). Gli usi tradizionali della cannella ritengono che sia di beneficio in caso di difficoltà digestive, colon irritabile, disbiosi, candida, indigestione, crampi addominali distensione addominale, nausea. Gli studi clinici realizzati sulla cannella hanno rilevato la riduezione della glicemia a digiuno, la riduzione dei trigliceridi, la riduzione del colesterolo totale con effetti che perdurano anche 20 giorni dopo il trattamento. Migliorando l’insulino-resistenza, quindi, è un integratore di grande aiuto per la gestione e l’assimilazione degli zuccheri. Chi ricorda la “torta della nonna” spolverata di polvere di cannella? Un valido aiuto per subire un minore danno dall’assunzione eccessiva di zuccheri.
    Anche l’acido alfa lipoico (chiamato “l’antiossidante degli antiossidanti” perché agisce sia nel comparto liquido sia nel comparto lipidico del nostro organismo, rigenerando sia la vitamina C sia la vitamina E) può essere di grande aiuto nel miglioramento della sensibilità insulinica in soggetti diabetici. E’ inoltre molto utile nelle patologie secondarie al diabete come la neuropatia diabetica e le malattie cardiovascolari secondarie del diabete.
  • Resveratrolo (Resveratrox Solgar). Il resveratrolo è uno dei polifenoli presenti nel vino che si ritengono responsabili del ridotto rischio cardiovascolare associato a un moderato consumo di vino rosso. La sua azione antiossidante è nota da tempo ed è in grado di contrastare gli stati infiammatori. I fattori protettivi del resveratrolo sono di grande importanza anche per tenere sotto controllo gli effetti di un’alimentazione ipercalorica e per il controllo dell’insulino-resistenza.
  • Zuccarin (New Nordic). E’ un integratore di gelso bianco che ha la capacità di mantenere un livello fisiologico di zuccheri nel sangue. Questo consente di diminuire l’apporto calorico dei cibi e aiuta nelle strategie di riduzione del peso.
Questi sono solo i principali integratori con un documentato effetto sul controllo del peso nelle funzioni principali di accelerare il metabolismo per bruciare più grassi (Chili Burn, Açai Rox, Alga Kelp, Te Verde), ridurre la capacità di accumulare grasso riducendo il numero e la velocità di maturazione degli adipociti (Tonalin Oil), miglirando le performance nell’assimilazione/gestione degli zuccheri (Lipoic Cannella, Resveratrox, Zuccarin).
A breve, sempre nella categoria “Prova Costume 2011”, pubblicherò altre indicazioni su depurazione e ritenzione idrica e alcuni veloci articoletti sulle più semplici ed efficaci tecniche per fare movimento senza grandi sacrifici.
Marco Morello di supersalute.com

Tè giapponese

Pubblichiamo volentieri la nota del nostro fornitore di tè verde che tranquillizza gli abituali consumatori di tè verde giapponese: i tè in vendita adesso sono del raccolto 2010, quindi completamente sicuri.

Nella nota si possono scoprire anche altre informazioni interessanti. Siamo anche noi vicini al popolo giapponese che sta affrontando una prova molto difficile e ringraziamo La Pianta del Tè per averci tranquillizzato sulla sicurezza dei prodotti che ci fornisce.

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EMERGENZA GIAPPONE – NO ALLARMISMO MA SOLIDARIETA’

Siamo vicini alla popolazione giapponese colpita da una incredibile catastrofe e a tal proposito la Croce Rossa italiana ha attivato il numero 45500 per poter donare tranite SMS 2 euro a sostegno della popolazione giapponese.

Come spesso accade i media hanno divulgato un allarmismo grossolano, pericoloso e deviante per quanto riguarda il tè verde.

 

TENIAMO A SPECIFICARE CHE ATTUALMENTE STIAMO COMMERCIALIZZANDO SOLTANTO TE’ RACCOLTO NEL PERIODO COMPRESO TRA APRILE E SETTEMBRE 2010, OLTRETUTTO I NUOVI RACCOLTI PRIMAVERILI NON SONO ANCORA DISPONIBILI, RESTIAMO PERTANTO IN ATTESA DI NOTIZIE E DATI CERTI.

 

Da sapere che l’area interessata di Fukushima non produce nessun tipo di tè, la produzione di tè in Giappone si trova in gran parte nella zona di Uji nella prefettura di Kyoto e la distanza da Fukushima è di circa 560 km , inoltre i più importanti giardini dei tè BIO si trovano su un’altra isola chiamata Kyushu, nel sud-ovest del Giappone. La distanza da Fukushima è di circa 1500 km.

Gregory Hartl, il portavoce dell’ Oms (Organizzazione mondiale della sanità) di Ginevra, asserisce che c’è un rischio territoriale molto specifico, specificamente per i prodotti alimentari giapponesi che provengono dall’area immediatamente vicina (nel raggio di 30 Km) all’impianto nucleare danneggiato di Fukushima. Intanto, l’Organizzazione Mondiale della Sanità sta collaborando con l’Aiea (Associazione Internazionale Energia Atomica) e con la Fao (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) per raccogliere più informazioni possibili in merito ai reali rischi.

Siamo in attesa di risposte dai nostri fornitori che, ne siamo certi, saranno in grado di assicurare la soluzione più giusta e più sicura. Parallelamente, seguiamo l’operato dell’Adoc (Associazione Nazionale per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori) che ha richiesto al Governo Italiano e al Ministro Fazio maggiore chiarezza.

Vi terremo costantemente aggiornati nel frattempo vogliamo tranquillizzarvi assicurandovi e riconfermando quanto già detto, ovvero che le scorte di tè in nostro possesso hanno date d’importazione antecedenti all’11 marzo 2011 e che in generale la raccolta del tè avviene nei mesi compresi tra aprile e settembre.

 

Vi informiamo che quando le scorte degli attuali lotti importati precedentemente all’11 marzo saranno terminate, nel caso non avessimo certificazioni controfirmate da esperti in materia, sarà nostra premura interrompere la vendita di tutti i tè giapponesi a data da destinarsi.